Napoli, 16 mar – I registri delle imprese europei parlano tra loro e aprono l’accesso alle informazioni sulle società a cittadini e imprese. A consentire questo passaggio chiave in un’ottica di trasparenza, completezza e attedibilità delle informazioni sulle imprese e, quindi, di maggior efficienza dei mercati, è il progetto BRIS (Business Registers Interconnection System), di cui capofila per le attività legate all’interconnessione del Registro delle imprese italiano è Unioncamere, in collaborazione con InfoCamere. Grazie a BRIS, i cui risultati sono stati presentati oggi a Napoli, nell’ambito di un incontro promosso da Unioncamere in collaborazione con l’Unione regionale delle Camere di commercio della Campania, attraverso il portale europeo della giustizia elettronica “e-justice” (https://e-justice.europa.eu/content_business_registers_at_european_level-105-it.do?init=true), è ora possibile accedere alle informazioni relative alle società di capitali di 25 Paesi europei. A regime, questa opportunità sarà estesa a tutti gli Stati membri della Ue (più l’Islanda e la Norvegia).