Roma, 4 giu – Un centro sociale femminile in Burkina Faso, un museo della scienza viva in Portogallo, lo “Zero Energy Media Wall” in un entertainment center a Pechino, il recupero di ex padiglioni industriali per l’Expo Universale di Shanghai 2010 a Shanghai, la riqualificazione e l’ampliamento di un centro per ‘ninos de rua’ a San Paolo del Brasile. Sono i cinque progetti di architettura sostenibile progettati su siti esteri da studi italiani che saranno in mostra a “Substain.Italy”, l’atteso evento tutto italiano che andrà in scena tra giugno e luglio all’interno della terza edizione del London Festival of Architecture. Cinque esempi di come l’Italia può guardare al futuro ed esportate la proprie conoscenze. Senza ritardi e fattivamente: quattro progetti su cinque sono infatti già in piedi e funzionanti, l’ultimo è recente vincitore di concorso. A Shanghai sta infatti lo studio Mario Occhiuto Architetture di Cosenza sta per iniziare il progetto di recupero di ex padiglioni industriali per l’Expo Universale di Shanghai 2010 (si tratterà di una rifunzionalizzazione a uso espositivo di ex padiglioni tramite l’impiego in modo inconsueto di materiali della tradizione italiana per ottenere un’ottimizzazione energetica). (SEGUE)