Bruxelles – Un’organizzazione europea di circa 300 indicazioni geografiche per un fatturato alla produzione di oltre 30 miliardi di euro: si presenta così OriGIn UE, il progetto che lo scorso 21 marzo è stato illustrato a Bruxelles nella sede del Parlamento Europeo dal Vicepresidente della Commissione Agricoltura Paolo De Castro e del membro della stessa Commissione Michel Dantin, oltre che dal Presidente di OriGIN Claude Vermot-Desroches e del Direttore Massimo Vittori. Tra i membri fondatori di OriGIn EU e del consiglio c’è anche AICIG, Associazione dei Consorzi di tutela che rappresenta circa il 95% delle produzioni italiane ad Indicazione Geografica. “Lo scopo di OriGIn EU è quello di presidiare l’evoluzione dei negoziati bilaterali di libero scambio della UE per aiutare i consorzi europei a rafforzare il dialogo con le istituzioni – ha spiegato ilPresidente di AICIG Cesare Baldrighi – al fine di migliorarne le clausole e chiedere una maggiore partecipazione al negoziato. Come Associazione Italiana dei Consorzi Indicazioni Geografiche cercheremo di fare la nostra parte – assicurando il riferimento all’autorità nazionale competente MIPAAF – mettendo a disposizione le specifiche esperienze dei Consorizi di Tutela affinchè questo coinvolgimento del sistema delle DOP e IGP sia il più fattivo possibile. (9colonne)
