Roma, 29 mar – Da martedì 3 aprile sarà possibile per le pmi piemontesi aderire ai nuovi progetti di internazionalizzazione per le annualità 2018 e 2019. L’obiettivo è quello di favorire l’incremento del livello di export dei sistemi produttivi regionali, mirando in particolare a consolidare la presenza competitiva e la proiezione internazionale, favorendone l’accesso ai mercati esteri e, al tempo stesso, la capacità di presidio da parte delle singole imprese. Otto le filiere produttive piemontesi di eccellenza individuate: Aerospazio, Automotive, Meccatronica, Chimica Verde/Clean Tech, Salute e Benessere, Tessile, Agrifood e Abbigliamento/Alta Gamma/Design. Per questa misura, la Regione ha messo in campo complessivamente 12 milioni di euro nel triennio 2017-2019. “Sono state oltre 600 – commenta l’assessore Giuseppina De Santis – le pmi ammesse al termine della precedente selezione pubblica sui pif. Se consideriamo che ogni impresa poteva partecipare anche a più di un progetto, il totale complessivo supera le 1200 adesioni. Alla luce di questi positivi risultati, la Regione prosegue questa attività per rilanciare i processi di internazionalizzazione delle nostre aziende e per dare loro una nuova occasione di rafforzarle ulteriormente sui mercati esteri”.