Toronto, 6 giu – Gli Afterhours nascono ufficialmente nel 1986 da un’idea di Manuel Agnelli considerato una delle personalità di punta di questo genere musicale e ideatore del festival itinerante “Tora Tora”. Il gruppo esordisce con l’album “All the Good Children Go to the Hell” nel 1988. Nel 1990 gli Afterhours cambiano label passando dalla Toast Records alla Vox Pop. Nel 1995 cantano per la prima volta in italiano, proponendo una interpretazione ben riuscita di Mio fratello è figlio unico che viene inclusa nel disco tributo a Rino Gaetano. Proprio in quell’album (Germi) emergono le caratteristiche che fanno la fortuna della band: suono diretto, talvolta punk con ispirazioni noise, psichedeliche e post-punk. I milanesi ammazzano il sabato, uscito lo scorso 2 maggio nei negozi di musica e subito balzato al terzo posto della classifica dei dischi più venduti in Italia, è il primo album in studio dai tempi di “Ballate per piccole iene”.
(Sis)