Roma, 4 apr – I primi magliari, soprattutto napoletani, avevano avuto l’orizzonte del Sud America, poi era stata la volta dell’Europa industriale del secondo dopoguerra, soprattutto l’area industriale e mineraria compresa tra Belgio, Francia e Repubblica federale tedesca, sulle orme dei flussi migratori degli operai italiani. Per ricostruire la storia di questi venditori ambulanti i due autori de “Storie di magliari: Mestieranti napoletani sulle strade d’Europa. L’arte del commercio e il genio dell’imbroglio” – Marcello Anselmo e Pietro Marcello – ne hanno ripercorso le orme tra Italia e Germania, registrando le loro narrazioni in presa diretta. Il libro verrà presentato a Parma oggi, alle 18.30, all’Officina Arti Audiovisive. (red)