Bruxelles, 9 giu – Sarà inaugurata alla presenza del Console d’ Italia Dino Sorrentino, oggi a Bruxelles, la mostra di Vittorio Felisati “La Vénétie méconnue/Het miskende Veneto”. Si tratta della prima mostra dell’ artista veneziano al di fuori dell’Italia, organizzata con il patrocinio dell’Istituto Italiano di cultura e con il supporto della Banca Monte Paschi Belgio, e che si tiene a pochi metri dalla sede della Commissione europea e del Parlamento. Trenta opere dal 1971 al 2000, mai esposte prima, racconteranno, tramite il pennello di Felisati, le bellezze di paesaggi veneti. La mostra è un viaggio attraverso un Veneto forse meno conosciuto. Si parte da alcuni scorci della Laguna (Mazzorbo, Lio Piccolo, Treporti, Malamocco) per risalire le campagne venete e i paesi attraverso il Brenta, il Sile e il Po, passando per Asolo fino ad arrivare alle dolomiti (Alleghe, Falcade, Le Rocchette). Solo un paio di tele su Venezia, città che Felisati amava ma che trovava difficile da dipingere senza cadere nella trappola degli stereotipi della città lagunare. Il perché di una mostra a Bruxelles lo spiega Liliana Felisati, figlia del pittore e organizzatrice dell’ esposizione. “Papà -dice – aveva una paura matta dell’aereo. Lo prese per la prima volta a 85 anni per visitare Bruxelles e rimase particolarmente colpito dalla città. Mai avrebbe immaginato che la capitale europea avesse così tanti spazi verdi, dei parchi immensi e dei giardini così ben curati. Si emozionò molto davanti ai Magritte del Musée des Beaux Arts e davanti al Portrait de paysan di Van Gogh. Questo ritratto gli ricordava suo padre. Ecco, mio papà torna a Bruxelles dopo 10 anni… con la sua pittura. Torna per mostrare le bellezze dei paesaggi della sua regione”. Le opere di Felisati sono esposte anche sul sito web realizzato dalla figlia. Dopo Bruxelles sarà Parigi ad ospitare una mostra di Vittorio Felisati. E’ un progetto che vedrà la luce nel 2012 per festeggiare il centenario della nascita del pittore mestrino.
(Isi)