Roma, 9 giu – La presenza dell’Italia all’Expo di Saragozza 2008, che si terrà dal 14 giugno al 14 settembre, riveste un duplice importante ruolo: storico-culturale, perché Saragozza fu fondata da Ottaviano Augusto nel 23 a.C. e ciò esalta la comune origine romana e l’appartenenza ad una medesima civiltà e cultura, scientifico-tecnologico perché sottolinea la sensibilità dimostrata dal nostro Paese verso un tema così impegnativo, e a volte drammatico, del mondo contemporaneo che coinvolge direttamente questo elemento primario e indispensabile per lo sviluppo sostenibile. Il focus intorno al quale orbita quest’anno la manifestazione è “l’acqua come elemento di sviluppo sostenibile e l’ambiente”, tema che si inserisce negli obiettivi del Millennio e nei più specifici obiettivi del Decennio dell’acqua (2005-2015) proclamati dall’Onu. Sul tema prescelto dall’Expo di Saragozza, il Padiglione italiano presenta un panorama di attività scientifiche tecnologiche ed ingegneristiche di punta. Oggi, alle 13, il sottosegretario agli Esteri, Vincenzo Scotti presenterà il Padiglione Italiano insieme al commissario governativo Expo Saragozza 2008 ambasciatore Claudio Moreno.
(Grm)