Roma, 5 apr – “La Sapienza accoglie con grande entusiasmo la notizia dell’assegnazione alla sede Enea di Frascati delle attività legate alla fusione fredda. Si tratta di un risultato che premia la solidità del sistema scientifico del Lazio e apre prospettive di grande interesse per le università laziali e per il nostro Ateneo in particolare. Il Lazio si conferma Regione dell’Innovazione, una realtà per la quale stanno lavorando in sinergia le istituzioni locali, i centri di ricerca, le università e le imprese del territorio”. È quanto afferma il Rettore della Sapienza Eugenio Gaudio alla notizia che sarà Frascati a ospitare il primo Divertor Tokamak Test facility (DTT), il centro di eccellenza internazionale per la ricerca sulla fusione nucleare. La Sapienza condivide quindi la soddisfazione espressa dalla Conferenza dei Rettori del Lazio (CRUL), che ha sottolineato le positive ricadute che questa decisione apporterà in termini di occupazione e sviluppo. In particolare, le attività per la fusione fredda rappresentano una prospettiva a medio e lungo termine per mettere a frutto le competenze delle giovani generazioni che si formano nelle Università del Lazio. (red / BIG ITALY)