“Tocca a chi ha vinto trovare una soluzione di governo. Però il Pd ha a cuore le istituzioni e ascolteremo le parole del capo dello Stato”. Così a Repubblica la senatrice dem Roberta Pinotti che invita il Pd a non reagire alla batosta elettorale “come se fosse una serie di tifoserie”. “Io penso che dobbiamo ripartire dal Pd, che è il punto d’approdo di una lunga storia del centrosinistra. Questo dibattito su ‘oltre il Pd’ non lo comprendo. II Pd non è un partito socialdemocratico, mette insieme culture riformiste di diversa ispirazione, da lì si ricomincia”. Appoggerà Martina, che si candida segretario del Pd nell’Assemblea dei mille delegati tra due settimane? “Sono una supporter dello sforzo di Martina in un momento così difficile. Ne vedo la serietà, la volontà di tenere unito il partito”. Però c’è un fronte ampio tra i dem che vorrebbe anticipare le primarie. “Le primarie sono uno straordinario strumento. Tuttavia oggi più che di montare gazebo, abbiamo bisogno di pensare, di superare divisioni incomprensibili e occuparci dell’Italia e dei bisogni degli italiani”. (6 APR / red)