Roma, 6 apr – “Una città amica dei bambini e delle bambine è una città migliore – spiega la sindaca Virginia Raggi – E’ una città che pensa al loro presente e al loro futuro. Con l’adesione al programma UNICEF ‘Città amiche delle bambine e dei bambini’ vogliamo dire a tutti i piccoli cittadini di Roma che il loro interesse per noi è prioritario, che le loro opinioni sono importanti, che loro sono importanti. Ogni bambino ha diritto alla vita e al pieno sviluppo, alla non discriminazione e all’ascolto. Ha il diritto di essere preso in considerazione in quanto individuo. La Roma che stiamo costruendo è una Roma a misura di bambini, che ne rispetta le esigenze e i diritti, libera e trasparente come i loro pensieri”. “Costruire città a misura di bambini e adolescenti vuol dire dare piena attuazione alla Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza: garantire il loro benessere significa migliorare la qualità della vita, non solo dei bambini ma anche per gli adulti. Una città amica dei bambini e degli adolescenti è un luogo dove le voci, i bisogni, le priorità e i diritti dei bambini e degli adolescenti sono parte integrante delle politiche pubbliche, dei programmi e delle decisioni; un luogo che accetta, accoglie e valorizza le differenze e le diversità; caratterizzato da inclusione, partecipazione e collaborazione – dichiara Giacomo Guerrera, Presidente dell’UNICEF Italia -L’adesione di Roma Capitale al programma dell’UNICEF rappresenta un primo passo importante di un percorso a favore di tutti i bambini e gli adolescenti che vivono sul suolo cittadino. Investire sulle politiche per l’infanzia significa investire sul futuro delle nostre società”. (SEGUE / BIG ITALY)