Vienna, 9 apr – E’ in corso a Vienna, fino a venerdì, l’assemblea generale dell’EGU cui partecipa anche l’Università di Camerino grazie ad una collaborazione nata subito dopo gli eventi sismici del 26 ottobre 2016 quando Martin Wikelski, direttore al Max Planck Institute for Ornithology-Radolfzell ed Uschi Müller, project manager di Icarus, avviarono uno studio sul comportamento degli animali domestici in relazione alle scosse sismiche in collaborazione con i docenti della Scuola di Bioscienze e Medicina veterinaria di Unicam Andrea Catorci e Paola Scocco, già attivi in progetti di sostenibilità ambientale delle attività zootecniche finalizzati alla salvaguardia della biodiversità dei pascoli naturali e al rispetto del benessere animale, attraverso ricerche in condivisione con le aziende del territorio. La disponibilità dell’azienda Angeli di Capriglia di Pievetorina, ha consentito di radiocollarare soggetti di diverse specie animali che sono stati monitorati per vari mesi. I dati raccolti e analizzati hanno permesso di individuare modificazioni significative rispetto al livello basale, delle attività di accelerazione corporea collettiva degli animali, che precedono da 2 a 18 ore gli eventi sismici in funzione della distanza dall’ipocentro. I dati preliminari, presentati a Vienna, costituiscono il punto di partenza per l’ottenimento di parametri che potranno in futuro essere integrati nei processi decisionali di gestione degli eventi sismici. L’European Geosciences Union (EGU) ha lo scopo di fornire un forum scientifico a tutti quei ricercatori impegnati nelle varie discipline legate alle geoscienze (scienze della terra, planetarie, spaziali) con la partecipazione di geoscienziati da tutto il mondo. (PO / Com)