Roma, 9 apr – “Il paese ha bisogno di un Governo in tempi brevi – ha ricordato il deputato italo-argentino -. L’appello è che si mettano da parte le divisioni ideologiche, gli interessi personali e le dichiarazioni di ‘opposizione’ a prescindere. Come onorevoli eletti abbiamo l’onore e l’onere di riflettere sulle nostre azioni e alla vigilia delle nuove consultazioni del presidente Mattarella sarebbe opportuno aprire al dialogo”. Sangregorio chiede un programma condiviso, solido e senza vincoli temporali che possa aiutare realmente l’Italia a crescere: “Non dimentichiamo che gli elettori ci hanno dato un mandato preciso e non possiamo deluderli – ha concluso Sangregorio -. Non dobbiamo litigare tra noi, altrimenti la crisi politica produrrà più poveri e saremo noi i veri responsabili della caduta. Penso ad esempio a quanto si potrebbe fare e lavorare a favore del sud, abbandonato da sempre. Occorrerebbe un nuovo piano Marshall per lo sviluppo del turismo, ad esempio. Penso alla Calabria, condannata da anni di abbandono all’arretratezza. Eppure la nostra terra ha ricchezze incalcolabili che potrebbero fruttare da sole il rilancio dell’intero Paese. Ecco, in questo senso la politica non deve arricchire pochi ed impoverire molti. Per questo oggi più che mai c’è bisogno di un grande confronto che porti a risultati concreti”. (Red)