Ginevra, 10 apr – Nel frattempo, l’UNHCR si trova di fronte a sfide e preoccupazioni simili nel rispondere ai bisogni umanitari di oltre 137mila siriani costretti a fuggire dalla regione di Afrin. La maggior parte di loro si trova tra Tal Rifaat, Nubol, Zahraa e i villaggi circostanti a nord-ovest di Aleppo e vive in sistemazioni di fortuna, edifici danneggiati o non finiti, moschee, magazzini e spazi aperti. Circa 3.500 persone sono alloggiate nei tendoni del campo di Fafin, a nord di Aleppo. L’UNHCR ha distribuito più di 1.400 kit per la ristrutturazione dei ripari e ha riassegnato mille tende familiari per gli usi necessari. Il numero di persone in fuga da Afrin è in diminuzione e alcuni stanno rientrando nelle proprie abitazioni. In alcuni casi, il difficile viaggio di ritorno può durare anche quattro giorni. I flussi di persone verso Aleppo e altre aree controllate dal governo continuano a essere limitati. (red / UE)