Copenaghen, 10 giu – Il 6 giugno si è tenuto a Copenaghen, nella camera alta del Parlamento danese, il primo Convegno italo-danese di studi costituzionali comparati, organizzato grazie alla cooperazione tra numerosi centri di ricerca ed atenei italiani e danesi, nonchè tra associazioni di giuristi di entrambi i Paesi. All’evento ha partecipato un folto e qualificato pubblico di accademici, rappresentanti delle istituzioni, del mondo politico, economico, associativo e imprenditoriale dei due Paesi, oltre che magistrati ed alti funzionari dei ministeri danesi. La delegazione italiana era costituita da autorevoli costituzionalisti e ricercatori provenienti dalle Università di Milano, Trento, Bolzano, Bologna, Firenze, Roma, Napoli e Bari, in rappresentanza tra l’altro dell’Associazione italiana di diritto pubblico comparato (Adpce) e dell’Associazione per il dialogo costituzionale-devolution club. Da parte danese sono intervenuti alcuni dei più insigni studiosi del Paese, in prevalenza dell’Università di Copenaghen, il presidente della Corte Suprema di Danimarca, Torben Melchior, ed il rappresentante della Commissione europea in Danimarca, Jan Hoest Schmidt. Obiettivo del seminario è stato quello di favorire l’incontro e lo scambio di idee e riflessioni fra gli studiosi dei due Paesi sul complesso tema del rapporto fra le costituzioni nazionali e l’Unione Europea, aprendo la via, in particolare, a sinergie e collaborazioni strutturate fra i rispettivi centri di ricerca e università.
(Cat)