Roma, 11 apr – A volergli credere Esumim avrebbe partecipato a tutte le grandi migrazioni dell’umanità: “ci siamo divertiti – ripete sempre – non si stava mai fermi!». È l’immaginario testimone di un viaggio iniziato sei milioni di anni fa, il cui primo passo – quello di scendere dagli alberi – ha dato avvio alla lunga catena di migrazioni attraverso la quale i nostri antenati hanno colonizzato il pianeta. Quante umanità diverse – dagli Austrolopiteci a Neandertal, a Homo sapiens – si sono succedute e incrociate sulla Terra? Quali percorsi hanno seguito, dalla loro prima uscita dall’Africa fino alla diffusione in tutto il pianeta? Queste le domande a cui cercano di rispondere Guido Barbujani e Andrea Brunelli in “Il giro del mondo in sei milioni di anni” (Il Mulino). Nella genetica, la guida per ricostruire una diaspora mai conclusa, espressione del nostro ancestrale nomadismo. Guido Barbujani insegna Genetica all’Università di Ferrara e collabora con il Domenicale del Sole 24 Ore. Tra i suoi libri “L’invenzione delle razze” (Bompiani, 2006), “Il gene riluttante” (con L. Vozza, Zanichelli, 2016), “Gli africani siamo noi” (Laterza, 2016). Andrea Brunelli è dottorando di ricerca in Biologia evoluzionistica ed Ecologia all’Università di Ferrara. (Red)