Roma, 12 apr – Dei 30 progetti finalisti, 5 si aggiudicheranno un contributo di “ospitalità” per il viaggio e l’alloggio a Milano e il progetto più votato tra i migliori 5 vincerà un premio di 10.000 euro dedicato all’ Ambasciatore Giorgio Giacomelli, diplomatico milanese scomparso lo scorso anno, membro onorario dello UN Advisory Board on Water and Sanitation. Vincenzo De Luca, direttore generale per la Promozione del Sistema Paese della Farnesina, ha ricordato che “l’agroalimentare italiano vale 132 miliardi, l’export sta aumentando vertiginosamente e dobbiamo partecipare a un futuro dell’alimentazione che sia sostenibile: l’agricoltura italiana è una delle più sostenibili del mondo, se c’è un settore che ha conosciuto innovazione è questo”. Spiega Marco Gualtieri, fondatore di Seeds&Chips, che “abbiamo nel nostro nome la parola seme perché vogliamo essere il seme che faccia interagire i vari stakeholder. E’ fondamentale che interagiscano perché nessuno da solo può avere la soluzione, è importante la contaminazione. E’ così che abbiamo costruito dal 2015 Seeds&Chips”. E’ una sfida che parte dai giovani: “Non possiamo parlare di giovani e di futuro se i ragazzi non sono seduti al nostro tavolo. Il 2015 è stato un anno epocale perché expo ha portato per la prima volta la sostenibilità del cibo in rima pagina grazie all’Expo. Vedremo presto gli effetti della messa a terra di queste cose, vogliamo essere il seme che acceleri il cambiamento.
(BIG ITALY / SEGUE)