“Gli italiani chiedono a tutti responsabilità, buonsenso e fatti, non veti, bisticci e chiacchiere. Io sono pronto ad andare al governo anche domani. Ma se gli altri continuano a litigare, si torna al voto”. Matteo Salvini, all’indomani dell’avvio del secondo giro di consultazioni al Quirinale, torna a lanciare il proprio messaggio al Movimento 5 Stelle. E ai microfoni di Radio Anch’io lo Sport spiega: “Ieri M5S ha detto no a Forza Italia e Forza Italia no a M5S ma se non si ritirano i no si torna a votare. Chiedo a M5S che accettino il voto che ha premiato centrodestra e poi M5S”. Poi Salvini ha anche tentato di chiarire le proprie posizioni sull’approccio da tenere nei riguardi della crisi siriana: “Condivido quello che dice Gentiloni” spiega il leader della Lega, che però poi entra nel dettaglio: “Facciamo parte di un’alleanza internazionale e come socio di questa alleanza dico che sanzioni le contro Russia sono un’idiozia. Il nemico dell’Italia e dell’occidente non è Putin ma il terrorismo islamico”. Il problema semmai è Trump: “Un presidente Usa che twitta sorridendo che arrivano missili belli, nuovi e intelligenti ha un problema ed è un problema. Non un missile, non un soldato per esportare democrazia a caso”.