Roma, 12 giu – Arriva sulle pagine dell’International Herald Tribune l’allarme lanciato da uno studio pubblicato dalla rivista “Conservation Biology” dal ricercatore maceratese Francesco Ferretti, che attualmente opera con i maggiori atenei del Canada, secondo cui “il numero di squali nel Mediterraneo è diminuito del 97 per cento negli ultimi 200 anni, cosa che mette a repentaglio l’equilibrio dell’ambiente marino”. “Se perdiamo gli squali – le parole dell’esperto riportate sulla versione internazionale del quotidiano statunitense – perderemo un pezzo importante del funzionamento dell’ ecosistema”. “Il Mediterraneo – prosegue Ferretti sull’ Iht – è un luogo storico di pesca già dall’epoca dei romani. Ma adesso, quest’attività ha avuto un grande impatto sul numero degli squali”. “La ricerca – si legge – finanziata dal Lenfest Ocean Program, gruppo con sede a Washington, si è avvalsa dei diari di bordo dei pescatori, di campioni presi dai Musei e di osservazioni sperimentali per effettuare una valutazione del numero degli squali presenti nel Mediterraneo negli ultimi 200 anni”.
(Cat)