Roma, 13 apr – “Ringrazio Formula-E per aver promosso questa raccolta fondi a favore del progetto ‘Food Assistance For Assets’, realizzato dalla sezione italiana del Programma Alimentare Mondiale (PAM). Desertificazione, carestie, pandemie, conflitti, terrorismo, disoccupazione, instabilità politica, aggravano la fame nel mondo e l’insicurezza alimentare nelle regioni più povere del pianeta”. Così il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani intervenendo a Roma a un evento di beneficenza, promosso da Eur SpA in occasione del campionato mondiale di Formula E, per raccogliere fondi in favore di ‘Food Assistance for Assets’, un progetto realizzato e portato avanti dalla sezione italiana del WFP. “L’anno scorso, le Nazioni Unite hanno riconosciuto lo stato di ‘carestia’, per la prima volta dal 2011, nelle regioni del Sahel, del Lago Chad e del Corno d’Africa – ha detto Tajani -Lo scorso luglio, il Consiglio europeo ha adottato una dichiarazione comune per la lotta alle carestie, sottolineando che queste emergenze umanitarie hanno raggiunto livelli senza precedenti nel corso del 2017. In tale occasione, i Paesi membri Ue hanno denunciato l’estrema gravità delle crisi alimentari in corso in Nigeria, Yemen, Somalia e Sud Sudan, dove, complessivamente, oltre 20 milioni di persone soffrono la fame. Nel 2017, l’Ue e i suoi Stati membri hanno erogato oltre 1,2 miliardi di euro per finanziare progetti di assistenza umanitaria nei Paesi a rischio carestia. Ma questo non basta. Per affrontare carestie e fame serve una strategia che vada oltre pur fondamentale l’assistenza umanitaria. Serve un vero sviluppo economico e sociale”. (SEGUE)