Milano, 16 apr – La Camera Nazionale della Moda Italiana presenta “Italiana. L’Italia vista dalla moda 1971-2001”, un progetto in forma di mostra e libro che celebra la moda italiana, fino al 6 maggio, a Palazzo Reale, a Milano, luogo d’eccellenza per l’arte e la cultura. Un progetto che racconta la moda italiana – attraverso una selezione di oggetti (moda, arte, design, fotografia, editoria) – in quel periodo seminale che va dal 1971 al 2001, evidenziando la progressiva messa a fuoco e affermazione di un sistema italiano della moda in quella grande stagione del made in Italy che sancisce il ruolo da protagonista dell’Italian lifestyle nel mondo. Un periodo carismatico che cementa relazioni e scambi tra gli esponenti di quella generazione italiana di artisti, architetti, designer e intellettuali capace di impostare le rotte della cultura internazionale. Il 1971 simbolicamente marca la cesura dall’alta moda e l’inizio trionfante della stagione del prêt-à-porter italiano, e non a caso è l’anno in cui Walter Albini sceglie Milano per la prima sfilata della linea che porterà la sua firma, la cosiddetta collezione unitaria. Si passa poi al trionfo dello stilismo esploso nel corso degli anni Ottanta; giungendo – attraverso gli anni Novanta che vedono l’emergere di un panorama internazionale definito dalle rotte del glocalismo – alla data cruciale del 2001, anno degli attentati dell’11 settembre, momento che vede il sistema internazionale radicalmente messo in discussione, e quello della moda italiana cambiare pelle e trasformarsi in un nuovo fenomeno globale ancora poco studiato nelle sue forme di creazione e produzione. (red)