Trento, 16 apr – Per Tafner «l’uso della memoria -in contrapposizione alla tendenza sempre più praticata a dimenticare, per pigrizia o per interessi di bottega rappresenta la chiave di volta per consentire alla nostra civiltà di progredire e svilupparsi in maniera armonica, senza incorrere in inciampi e brusche frenate dovute alla ripetizione di errori e al susseguirsi di sbagli già fatti nel passato». Facendo riferimento al fatto che dopo le modifiche statutarie apportate nel 2012, in occasione di questa assemblea per la prima volta anche i settanta Circoli Trentini, che nel frattempo si sono fatti soci, hanno potuto esprimere il loro voto, Tafner ha ricordato che «l’idea di aprire la Trentini nel Mondo ai Circoli, facendoli diventare parte integrante ed attiva, risale all’aprile del 2011 in occasione dell’incontro dei Circoli del Brasile avvenuto a Camboriù, quando è stato introdotto per la prima volta il concetto di reciprocità. Da allora l’elaborazione di questo pensiero si è sviluppata andando ad abbracciare il tema della partecipazione, per arrivare poi a quello della collaborazione e confluire tutti assieme nel concetto della rete». (SEGUE)