Trento, 16 apr – Da allora la partecipazione sempre più attiva alla vita associativa ha compiuto nuovi e considerevoli passi avanti, grazie anche al lavoro svolto dai Coordinatori di Area, una nuova figura istituita nel 2015 proprio per facilitare il sostegno ed il dialogo tra gruppi territorialmente omogenei di Circoli e l’Associazione. «È un lavoro che si svolge sul campo – ha puntualizzato Tafner – e che ha già prodotto buoni risultati come, ad esempio, la fattiva collaborazione alla buona riuscita di un accordo sottoscritto a Montevideo, tra la Provincia, la Trentini nel Mondo, l’Ateneo di Trento ed alcune tra le principali Università di Uruguay, Argentina e Brasile». «Ragionando sui risultati ottenuti in questi anni e interpretando il bilancio che oggi viene presentato – ha poi affermato Tafner – si possono scorgere alcune indicazioni su che cosa rappresenta oggi la Trentini nel Mondo su quale ruolo deve svolgere per rendersi sempre più utile al Trentino ed ai trentini di oggi e di domani. L’Associazione (uscita in modo limpido e trasparente dall’incubo della Corte dei Conti) ha tutte le carte in regola per andare a testa alta e rispondere così con serietà agli inviti di collaborazione che sempre più frequentemente arrivano da Enti pubblici e privati di tutto il mondo» che all’Associazione riconoscono «efficienza, affidabilità e capacità». Su questo tema il presidente ha poi aggiunto che «la Trentini nel Mondo ritiene di doversi aprire ulteriormente alla collaborazione e al confronto con i soggetti che hanno le medesime finalità» a cominciare dalla Provincia Autonoma di Trento, con la quale «per l’affinità del lavoro e per poter ottimizzare le risorse e le idee, è logico che si debba sviluppare e intensificare una fattiva e costante collaborazione». (SEGUE)