Roma, 16 apr – Il telescopio internazionale LOFAR (ILT) è una rete europea di antenne radio, collegate da una rete in fibra ottica ad alta velocità. Delle 51 stazioni che compongono la rete di antenne, 38 sono nei Paesi Bassi, 6 in Germania, 3 in Polonia e 1 in Francia, Inghilterra, Svezia e Irlanda. Per il 2019 è prevista l’attivazione di una stazione in Lettonia. Il nucleo di LOFAR si trova a Exloo, nei Paesi Bassi.
LOFAR è in grado di captare onde radio provenienti dal cosmo alle frequenze più basse che possono essere ricevute a Terra (tra 30 e 240 MHz). LOFAR è così in grado di ottenere informazioni uniche per comprendere una vasta gamma di fenomeni e per testare le leggi della fisica in condizioni estreme nell’universo.
Con i dati di migliaia di antenne insieme, potenti computer creano una parabola virtuale con un diametro di duemila chilometri. Di conseguenza, il telescopio ha una visione estremamente nitida e altamente sensibile delle sorgenti radio celesti.
Con la stazione italiana presso la sede osservativa di radioastronomia dell’INAF a Medicina (Bo) LOFAR compie un passo importante per estendere la sua rete e migliorerà la qualità delle immagini che potrà di realizzare. L’ILT sarà anche in grado di osservare più facilmente gli oggetti che si trovano più a sud nel cielo.
(BIG ITALY / red)