Roma, 16 apr – “Se vogliamo difendere il diritto-dovere di voto degli italiani all’estero e la rappresentanza in Parlamento degli italiani nel mondo dobbiamo avere il coraggio di denunciare tali episodi, sanzionando eventuali brogli e intervenendo per modificare il risultato e ripristinare la correttezza dell’esito delle elezioni”, sostiene il capolista al Senato della lista del Partito Democratico in Sudamerica. “In caso contrario – avverte l’ex Presidente del Comitato italiani nel mondo della Camera dei Deputati – tali fenomeni si ripeteranno in proporzioni ancora maggiori, con il rischio concreto di seppellire definitivamente il voto all’estero. Non è più prorogabile – conclude – una seria riflessione sulle eventuali modifica delle modalità di voto nella Circoscrizione Estero, possibilmente preceduta da una analisi degli effetti e delle distorsioni del voto di preferenza nelle attuali quattro enormi ripartizioni”. (Red)