Roma, 16 apr – Ottantadue eventi organizzati in 54 diverse sedi diplomatiche all’estero. Sono i numeri della prima Giornata della ricerca italiana nel mondo, promossa dal ministero dell’Istruzione in collaborazione con i ministeri degli Esteri e della Salute, con l’obiettivo di sottolineare il valore della ricerca e dei ricercatori del nostro Paese. “L’Italia deve dire grazie ai nostri ricercatori perché la loro eccellenza ci ha portato a emergere in contesti internazionali”, sottolinea il ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli presentando l’evento alla Farnesina. La Giornata promuoverà ogni anno, nella ricorrenza del 15 aprile – data di nascita di Leonardo Da Vinci – il valore della ricerca scientifico-tecnologica italiana condotta in Italia e all’estero. “L’evento deve diventare una giornata nella quale facciamo il punto su dove siamo arrivati e come andare avanti – sottolinea Fedeli – Il 15 aprile è la data di nascita di Leonardo da Vinci, uno dei più celebrati artisti e scienziati, che rappresenta un patrimonio per l’umanità”. Non solo una Giornata celebrativa, quindi, ma un momento per “verificare l’avanzamento delle scelte di investimento”, continua il ministro dell’Istruzione sottolineando che “gli ultimi governi hanno riconosciuto il valore di questo settore incrementando le risorse e le azioni a supporto del potenziamento”. Proprio sugli investimenti, Fedeli torna più volte ricordando che “devono essere costanti e strutturali”. (BIG ITALY / PO / SEGUE)