Mosca, 17 apr – A Mosca e San Pietroburgo si è concluso con grande successo di pubblico e critica il festival del cinema italiano promosso e organizzato da N.I.C.E. New Italian Cinema Events e inaugurato il 4 aprile. Walter Ferrara, Consigliere Culturale dell’Ambasciata d’Italia a Mosca ha espresso grande soddisfazione per l’edizione 2018 ed ha sottolineato come i ventuno anni della manifestazione “sanciscono il senso del legame tra Russia e Italia in campo culturale confermando la funzione del cinema come strumento per far conoscere l’Italia contemporanea”. Al fine di favorire una maggiore reciprocità d’intenti e contenuti veicolati attraverso il festival, Viviana del Bianco, Direttrice di N.I.C.E., ha annunciato che, a partire dal 2019, si impegna a portare il nuovo cinema russo in Italia organizzando un festival del cinema russo contemporaneo a Firenze, così come sino ad oggi N.I.C.E. New Italian Cinema Events si è impegnato a portare in Russia le migliori opere prime e seconde di promettenti registi italiani. L’ambasciatore italiano, Pasquale Terracciano, alla serata di apertura al Cinema Oktiabr, di fronte ad un pubblico numerosissimo, ha ribadito il concetto, aggiungendo che “attraverso questo tipo di manifestazioni si segnala la determinazione dell’Italia, anche in una situazione attuale politica così complessa, a mantenere rapporti eccellenti con la Russia”. Oltre agli ospiti presenti alla conferenza stampa e alla serata di apertura del festival che celebra e diffonde il cinema italiano in Russia, il regista Fabio Mollo (Il padre d’Italia) e il produttore-attore Lino Pujia (The Duel of Wine), nei giorni successivi sono arrivati Annarita Zambrano e il giovane Daniele Di Stefano. Sempre presente il critico cinematografico Naum Kleiman che sin dall’inizio del Festival N.I.C.E. RUSSIA, ventuno anni fa, è curatore e parte della commissione di selezione dei film. (BIG ITALY / SEGUE)