Roma, 18 apr – L’allestimento della mostra presenta numerosi abiti da cerimonia ricostruiti attraverso lo studio di dipinti del Rinascimento, posizionati su apposite pedane con al fianco la riproduzione fotografica del dipinto di riferimento. Completa l’allestimento il “Banchetto del Principe”, una scena che propone uno spazio speciale come se si trattasse della sala di un Palazzo rinascimentale decorata per ricevere gli ospiti a banchetto. Un imponente apparato tessile da parete, il tavolo imbandito con ceramiche ed elementi decorativi e la piattaia da esposizione sono gli elementi principali di questa parte della mostra che permette al visitatore di avvicinarsi ad un altro aspetto importante della Cultura italiana del passato: l’aspetto enogastronomico. La mostra sarà sicuramente in grado di catturare l’attenzione e l’emozione del pubblico grazie alla spettacolarità e bellezza delle ricostruzioni presentate, mostrando le radici italiane della cultura moderna e l’influenza del periodo rinascimentale nella formazione della civiltà occidentale. Il progetto alla base della mostra, una vera “Ambasciatrice dell’Italia” nel Mondo nasce nel 1989 a Mantova e, dopo i primi allestimenti nei Palazzi della città dal 1994 al 1998, con crescente successo di pubblico e media, circuita in varie città italiane ed europee e continua dal 2002 toccando le Americhe e l’Asia con presentazioni in più di 40 città. Nel 2017 la mostra è stata esposta presso il Museo della Città di Belgrado ed ha riscontrato un grande successo di pubblico. (BIG ITALY / Red)