Roma, 18 apr – “Riteniamo l’export un pilastro dell’economia italiana, per questo motivo oltre a migliorare il giro di affari con mercati già conosciuti cerchiamo di esplorare nuove frontiere di business in modo da offrire alle nostre micro, piccole e medie imprese nuove opportunità di crescita. Col Madagascar, in particolare, si è instaurato un rapporto di reciproca e corretta collaborazione e adesso, dopo i primi passi, stiamo già raccogliendo i frutti di una partnership importante” dichiara il segretario generale di Unimpresa, Laura Mazza. Oggetto degli incontri: la presentazione delle materie prime del Madagascar (vaniglia, cacao, pepe bianco, frutta); il trasferimento tecnologico per la trasformazione della frutta e il suo confezionamento sul posto; la conservazione del pesce e catena del freddo; le energie rinnovabili; la formazione tecnico professionale. Al centro della visita, tra l’altro, la sicurezza sul lavoro in ambito agro alimentare. Agli appuntamenti sul territorio nazionale hanno partecipato: Andrea D’Angelo (relazioni istituzionali Unimpresa), Laura Angelisanti (avvocato esperto di contrattualistica internazionale), Orazio Saracino (presidente della Federazione Unimpresa Pesca), Cristiano Minozzi (presidente di Unimpresa interprovinciale Modena, Parma e Reggio Emilia), Mario Braga e Cosimo Giannotta (presidente e segretario nazionale del Collegio dei Periti agrari e dei periti agrari laureati), Roberto Nicoletti (presidente di FederFormazione). (BIG ITALY / SEGUE)