San Salvador, 19 apr – A riguardo, il Rappresentante della FAO, Alan González, ha spiegato come l’innovazione dei sistemi agroalimentari sia fondamentale per il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030, soprattutto nell’ambito della lotta alla fame e alla povertà, per migliorare la sicurezza alimentare e promuovere un’agricoltura sostenibile dal punto di vista ambientale. “Per far sì che l’innovazione abbia successo si deve integrare in tutta la catena e deve oltretutto essere funzionale a tutti gli anelli che ne formano parte: produttori, centri di stoccaggio o di trasformazione, industrie di distribuzione e finalmente essere accettato dal consumatore finale; in questo modo è possibile aumentare l’efficacia, competitività e resilienza, contribuendo alla sicurezza alimentare e nutrizionale, allo sviluppo economico e alla gestione sostenibile delle risorse naturali. Questa è la nostra ambizione con questa iniziativa”, ha aggiunto il funzionario. Da parte sua Marco Falcone, Direttore dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) in El Salvador, ha sottolineato che “la Cooperazione Italiana finanzia progetti di sviluppo di grande valore tecnico perché crediamo che l’agricoltura svolga un ruolo centrale nel raggiungimento della sicurezza alimentare e della trasformazione di tutto il contesto rurale, dato che, oltre ad essere una fonte diretta di nutrimento, è anche la principale fonte di reddito per le popolazioni rurali ed un fattore importante di coesione sociale e miglioramento dei territori.” Secondo le autorità di MAG, AICS e FAO attraverso questo progetto, finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo per un ammontare che supera i 680.000 euro, si beneficeranno direttamente i produttori e le produttrici organizzate in cooperative, a livello nazionale. La strategia prevede una valutazione delle necessità e l’elaborazione di piani di azione, nonché di un processo di identificazione, descrizione e valutazione dell’innovazione mediante una metodologia partecipativa e attiva. (BIG ITALY / SEGUE)