Roma, 19 apr – Mentre al Senato sfilano per il secondo giorno consecutivo i leader del Movimento 5 Stelle e del centrodestra, il Partito democratico resta a guardare la situazione ed è anche per quello, come spiega il reggente Maurizio Martina, “abbiamo ritenuto utile posticipare leggermente la nostra assemblea: per capire il quadro generale”. Ma aspettare ancora a lungo non si può: secondo il premier uscente Paolo Gentiloni, a Bucarest per impegni istituzionali “l’Italia non può permettersi di restare fuori della dinamica che disegna il futuro dell’Ue e l’Ue non si può permettere di affrontare il dibattito senza l’Italia”. Da una parte, dice Gentiloni, “l’attuale governo è impegnato, nessuno ha staccato la spina. Ma certamente serve una soluzione politica in tempi rapidi che dia certezza del ruolo dell’Italia”. Da Roma, intanto, Martina spiega che “entriamo proprio in queste ore in una situazione dove c’è un mandato esplorativo e quindi ci sembrava utile fare questo passaggio, sempre tenendo in testa anzitutto il Paese”. Così si spiega il rinvio dell’assemblea del Pd, perché “per noi, prima di tutto è importante capire che sbocco avrà questa situazione e se effettivamente questa forze che hanno prevalso il quattro di marzo renderanno manifestamente evidente la loro incapacità”.
(SEGUE)