Pisa, 20 apr – Carlo Zini, presidente di Legacoop Produzione e Servizi sottolinea come questa giornata rappresenti un’opportunità di incontro tra imprese e università per innescare l’innovazione e come quest’ultima sia un paradigma acquisito da tempo dalle imprese cooperative: “Le cooperative di produzione e servizi sono imprese che hanno come elemento costitutivo il socio lavoratore. Nel tempo sono stati sottratti posti di lavoro, ma quel lavoro ha sempre cercato di generare sviluppo e condizioni migliori di lavoro per chi sarebbe succeduto nella cooperativa. Imprese che sono qui oggi hanno saputo continuamente trasformarsi ed innovare. Non si può diventare imprese centenarie se non si è innovato nei vari periodi storici”. Citando il motto “Continuare a cambiare per restare noi stessi”, Zini conclude: “Non abbiamo paura dei robot, siamo sicuri che mantenendo saldamente queste capacità competitive d’innovazione faremo un servizio ai soci delle nostre cooperative e al nostro Paese”. A conclusione Mauro Lusetti, presidente di Legacoop, afferma “Se possiamo vantarci oggi di essere una delle istituzioni più antiche, con 132 anni di storia, lo dobbiamo anche a questa capacità e all’aver lasciato sempre aperta la porta all’innovazione e al cambiamento”. Hanno portato il proprio contributo alla platea di cooperatori e ricercatori anche il sindaco di Pisa, Marco Filippeschi, il presidente di Legacoop Toscana, Roberto Negrini e l’assessore all’innovazione della Regione Toscana, Stefano Ciuffo. L’evento “Il mestiere di innovare” prosegue nel pomeriggio con sessioni approfondite e incontri mirati tra docenti e ricercatori della Scuola Sant’Anna e le principali imprese cooperative di Legacoop Produzione e Servizi. (red)