Dortmund, 16 giu – In tutti i lavori si riscontra una forte motivazione, uncoinvolgimento affettivo e “razionale” alla tematica della lingua madre vissuta ed esercitata quotidianamente, intesa sempre come risorsa e mai come un fardello del passato familiare dei giovani partecipanti. La naturalezza del convivere con due (e talvolta tre) “lingua madre” conferma che è questa la strada da percorrere per una reale integrazione e soprattutto per il raggiungimento del successo scolastico, del quale tanto si discute, per gli studenti di origine italiana in Germania. Del resto esperienze significative maturate nel corso degli anni dai docenti dei corsi di lingua e cultura italiana confermano che, laddove effettive esperienze di bilinguismo vengono condotte fin dai primi anni di vita dei bambini, sia in famiglia che in contesti educativi e scolastici, è garantito il successo scolastico negli anni successivi. La convinta ed entusiasta partecipazione a questa prima iniziativa, collegata alla ricorrenza della lingua madre, fa ben sperare per l’avvenire, insieme alla diffusione delle migliori pratiche nel campo dell’insegnamento bilingue ed agli altri interventi sovvenzionati da parte del Ministero degli Esteri per promuovere l’integrazione scolastica degli italiani in Germania.
(SEGUE)