Roma, 23 apr – È uscito in libreria, in edicola e nei principali store digitali “L’Equilibrio della Lucertola”, scritto da Giovanni Allevi per la casa editrice Solferino – i Libri del Corriere della Sera. Apologo intenso e lieve, “L’Equilibrio della Lucertola” è la quinta opera letteraria del noto compositore laureato con lode anche in Filosofia. Come afferma lo stesso artista questo è un “inno al disequilibrio”. Ispirato ad alcuni avvenimenti della sua vita, ma scritto ponendosi domande e riflessioni più generali sul mondo e sull’uomo, Allevi in queste pagine continua il percorso dedicato al concetto di ‘equilibrio’, già messo in musica nel suo ultimo album “Equilibrium”, di cui ne indaga la natura più intima, riflettendo sui limiti e le possibilità della conoscenza umana. Un racconto autobiografico e filosofico dedicato idealmente a tutti coloro che, di tanto in tanto, si sentono vacillare e hanno paura di cadere. Un giorno, all’improvviso, il protagonista infatti perde l’equilibrio, si sente smarrito, non riesce nemmeno per pochi secondi a restare su un piede solo. Comincia un percorso che spera possa riportarlo al centro di se stesso. Tenta di risolvere il problema di equilibrio con una sequenza di esercizi mattutini, sulla veranda, annotandone i significati filosofici. Distaccato da tutto e da tutti, su un’isola remota, pratica ogni giorno la corsa, per riflettere e guardarsi dentro. E proprio questa l’occasione per un incontro strano, quello con una lucertola che vive sull’isola. È vero che gli parla o è un inganno della sua mente? Di certo, con l’aiuto delle sue criptiche risposte, il protagonista scoprirà nuove verità: non solo sull’equilibrio ma sulla simmetria, sulla bellezza e sul proprio posto nel mondo. Una favola che come la musica parla direttamente al cuore, per risvegliare una capacità che tutti abbiamo dentro: ascoltare noi stessi e rigenerarci. (SEGUE)
