Roma, 23 apr – È in uscita il 21 aprile, edito da DeriveApprodi per la collana Operaviva, il libro di Valerio Carando “Gli Indesiderati. I sentieri di Walter Benjamin in un film di Fabrizio Ferraro”. Incentrato sulla retirada republicana e l’esodo di Walter Benjamin, “Gli indesiderati d’Europa” è l’ultimo film di Fabrizio Ferraro, uno degli autori più originali e innovativi del panorama indipendente. Questo volume ne raccoglie il diario di lavorazione, alimentando una riflessione in fieri sui processi teorici e operativi che sottendono la messa in forma dell’immagine filmica. Un’indagine che espande il film di Ferraro e ne evidenzia i sottotesti, affidandosi a schegge di pensiero, confronti puntuali, folgoranti intuizioni. Il film, prodotto da Boudu-Passepartout (Italia) e Eddie Saeta (Spagna) con Rai Cinema, è ispirato a fatti avvenuti sul confine franco-catalano tra il 1939 e il 1940. Lungo la “Route Lister”, sui Pirenei sud-orientali, nel febbraio del 1939 avanzano lentamente i profughi della Guerra di Spagna. Tra di loro, un combattente repubblicano e due miliziani delle Brigate Internazionali. Nel settembre dell’anno successivo un altro gruppo di “indesiderati” attraversa il medesimo sentiero ma in direzione opposta. È la popolazione degli antifascisti europei, stranieri ed ebrei in fuga dalla Francia occupata e collaborazionista. Tra loro, il filosofo tedesco Walter Benjamin. Valerio Carando (1982) è studioso di cinema e operatore culturale. (SEGUE)
