Domani si tiene la nona Convention dei Comuni family-friendly del Trentino per discutere di politiche comunali per il benessere della famiglia: quali traguardi raggiunti e quali prospettive di crescita. L’evento è promosso dall’Agenzia per la famiglia, natalità e politiche giovanili in sinergia con il Distretto Primiero “Family green” e la Comunità di Primiero. I lavori si terranno domani, dalle 9 alle 13.30, alla Fiera di Primiero, presso il Palazzo delle Miniere. Il Distretto famiglia del Primiero è nato nel 2015 e conta 29 organizzazioni aderenti, tra cui tutti i Comuni della Comunità di valle. I Comuni che hanno conseguito la certificazione “Family in Trentino” sono 83 sui 176 comuni complessivi presenti in Provincia e altri 57 comuni hanno espresso interesse ad acquisire il marchio. Dunque il 90% della popolazione trentina vive in un Comune “amico della famiglia”. Ottenere la certificazione equivale ad un impegno formale da parte dell’amministrazione comunale ad attivare sul suo territorio politiche per la famiglia redigendo un Piano annuale di interventi sottoposto a monitoraggio periodico.
Qualche esempio di ciò che è stato realizzato finora? Politiche tariffarie e interventi economici per le famiglie (es. scontistica su abbonamenti spettacoli-scuole musicali-piscine, impianti sciistici, colonie estive, ecc.), sentieri a misura di famiglia, baby little home, ricettività in chiave “family” con orari e pacchetti menu per famiglie, serate informative su cyber bullismo, gioco d’azzardo, violenza alle donne, manutenzione e restyling di parchi giochi comunali, ecc. La Convention vedrà in questa nona edizione la presentazione di progetti innovativi, quali il “Network nazionale ed europeo dei Comuni amici della famiglia” e la sottoscrizione di un accordo tra l’Agenzia per la famiglia e il Consorzio dei Comuni trentini, finalizzato al lancio del progetto pilota che metterà in connessione il portale dell’Agenzia www.trentinofamiglia.it con tutti i siti web dei Comuni trentini. (red – 23 apr)
