Parma, 23 apr – Nei giorni scorsi Parma ha ospitato una serie di incontri di approfondimento sul progetto di internazionalizzazione Development and Improvement of Internationality in University Cities, sulle strategie di attrazione rivolte a studenti e ricercatori. La rete EUniverCities, della quale fanno parte Comune e Università di Parma, comprende città di medie dimensioni che, insieme ai loro atenei, lavorano per migliorare la cooperazione, diffondere conoscenze, esperienze e competenze. Si è trattato di un focus incentrato sui servizi di accoglienza dedicati, i corsi universitari in lingua inglese, gli alloggi, l’integrazione e le resistenze che gli studenti incontrano vivendo e studiando a Parma. In città una folta delegazione proveniente da diverse realtà europee ha dato vita ad una riflessione allargata. Hanno partecipato le città di Magdeburgo (Germania), Delft (Paesi Bassi), Tartu (Estonia) con la collaborazione di Willem Van Winden, esperto di politiche urbane e professore di Scienze Applicate presso l’Università di Amsterdam. Lo scopo del meeting è stato quello di indagare come ricercatori e studenti internazionali si integrino nel contesto cittadino. Per questo, il Comune e l’Università di Parma hanno presentato i loro progetti per migliorare i rapporti con i visitatori stranieri. L’Ateneo parmigiano ha illustrato il format di Teaching Placement “Learning and teaching without borders”, dove studenti e docenti propongono in alcune delle scuole di Parma lezioni nella loro lingua. (UE / BIG ITALY / SEGUE)
