Firenze, 23 apr – “Stop alla promozione in paesi chiave come Usa e Cina per i prossimi 5 anni. L’Italia del vino rischia di essere esclusa dai fondi Ocm (Organizzazione Comune Mercato vitivinicolo) e quindi dai programmi europei di promozione all’estero per i prossimi 5 anni a causa di un’interpretazione di una norma richiesta dalla Spagna e che ha generato il panico: nella programmazione 2018-2023 i produttori vinicoli europei non potranno accedere ai programmi di promozione in quei paesi dove si sono svolte attività da 5 anni”. E’ l’allarme lanciato dal Consorzio Vino Chianti. “Una follia – dichiara Giovanni Busi, presidente del consorzio Vino Chianti – Un’assurdità. Tutti gli amministratori e i politici devono alzare la voce e tutelare gli interessi del vino italiano. Non essere presenti nei mercati importanti ed emergenti nei prossimi anni significa perdere la possibilità di consolidare la presenza del made in Italy in aree dove ci stiamo affermando: un danno incalcolabile per il settore con conseguenze drammatiche per tutto il sistema economico nazionale”. (UE / SEGUE)
