Le condizioni del presidente emerito della Repubblica Giorgio Napolitano, ricoverato in terapia intensiva all’ospedale San Camillo di Roma, sono al momento stazionarie. L’ex capo dello Stato è stato operato d’urgenza al cuore – l’intervento è durato diverse ore – dopo un malore che lo ha colpito a causa di un problema all’aorta. Il direttore del reparto che ha diretto l’operazione, Francesco Musumeci, ha detto ai giornalisti: “L’intervento è andato molto bene, il cuore ha ripreso e il paziente è in condizioni stabili. Siamo molto soddisfatti e ottimisti. Ora il presidente sarà trasferito nel reparto di terapia intensiva. Vedremo il decorso, ovviamente i suoi 92 anni conteranno sul tempo di recupero ma la sua grande tempra lo aiuterà”. “E’ arrivato cosciente in sala operatoria – ha inoltre aggiunto – e gli ho spiegato come si sarebbe svolto l’intervento, prima di addormentarlo. Era lucido, sveglio e ci ha incoraggiati. Ora aspetteremo domattina per svegliarlo e vedere come va”. Napolitano è stato colto ieri pomeriggio da forti dolori al petto mentre era in visita alla moglie Clio ricoverata nella clinica Paideia di Roma per i postumi di una caduta. Quindi, contattato il suo medico personale, è stato condotto d’urgenza in ospedale. Questa mattina il presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, si è recata all’ospedale San Camillo dove ha incontrato il figlio Giulio del presidente emerito, Musumeci e la sua equipe e ha formulato gli auguri “più affettuosi” di una pronta guarigione. (25 apr – red)