Bruxelles, 25 apr – Massimo sei mesi per valutare una domanda di protezione internazionale, riduzione del carico burocratico per i Paesi di primo ingresso, maggiori garanzie per i richiedenti asilo. Sono queste le principali novità del regolamento che stabilisce una procedura comune di protezione internazionale nell’Unione votato oggi dalla Commissione Libertà Civili del Parlamento europeo. Il testo presentato dal relatore Laura Ferrara, europarlamentare del Movimento 5 Stelle, ha ottenuto 36 voti a favore e 12 voti contro. “È un risultato storico per l’Italia dove i tempi lunghi e incerti (fino a 18 mesi) per ottenere un verdetto sulla domanda di richiesta d’asilo hanno contributo a creare Mafia Capitale e il business dell’immigrazione. Con questa riforma i tempi si accorciano, si snellisce la burocrazia e si assicura un giusto equilibro tra l’esigenza di garantire la protezione internazionale a chi ne ha diritto e una procedura veloce ed efficace”, afferma Laura Ferrara, relatrice del provvedimento.