Praga, 26 apr – L’evento rientra infatti nel quadro del protocollo di collaborazione siglato nel settembre del 2016 presso l’Ambasciata d’Italia a Praga tra CAMIC e AIDAM. Per gli aspetti camerali, il Presidente Gianfranco Pinciroli ha rimarcato come “4.0 non è solo costruzione di robot e taglio di posti di lavoro. Se uniamo i temi dell’automazione industriale ai principi fondamentali dell’UE, 4.0 significa trasformazione dell’industria, trasformazione della fabbrica, trasformazione delle scuole. Ossia: trasformazione del modo di vivere. I rapporti commerciali tra i nostri paesi sono cresciuti di oltre il 30% negli ultimi tre anni – ha aggiunto Pinciroli – Oltre il 50% del valore è composto dal comparto industriale. Il nostro lavoro, i nostri progetti come Camera, vanno oggi a sostegno dei rapporti di qualità ad alto contenuto tecnologico”. Il forum, cui ha preso parte anche il Presidente di Brembo Alberto Bombassei, è stato fortemente sostenuto dalle istituzioni ceche che si trovano ad affrontare un mercato del lavoro in cui la disoccupazione è ai minimi storici, i salari stanno rapidamente crescendo in presenza di una preoccupante carenza di manodopera e numerosi impianti produttivi devono rinunciare a piani di espansione o si vedono costretti ad esportare le linee di produzione nei Paesi vicini. (BIG ITALY / Red)