Milano, 26 apr – Questo nuovo risultato rafforza l’eccezionale percorso di Zohr, uno dei sette progetti record di Eni, che sta svolgendo un ruolo fondamentale nel supportare l’Egitto a perseguire l’indipendenza dall’importazione di GNL nel 2018. Eni detiene una partecipazione del 60% nel blocco di Shorouk, Rosneft il 30% e BP il 10%. A marzo 2018, Eni ha concordato la cessione a Mubadala Petroleum di un 10% della sua quota nella concessione. Il progetto è operato da Petrobel, la società operativa detenuta congiuntamente da Eni e dalla società statale Egyptian General Petroleum Corporation (EGPC), per conto di Petroshorouk, detenuta congiuntamente dal Contractor (Eni e i suoi partner) e dalla società di stato Egyptian Natural Gas holding Company (EGAS). Eni è presente in Egitto dal 1954, dove opera attraverso la sua controllata IEOC. La società è il principale produttore del paese con una produzione equity di oltre 250.000 barili di olio equivalente al giorno. (BIG ITALY / Red)