Roma, 18 mag – La norma blocca processi, ovvero i due emendamenti presentati all’ interno del decreto legge sulla sicurezza, trovano eco anche sulla stampa internazionale. “Dopo un mese di luna di miele con gli italiani, un indice di popolarità del 68 per cento, dialogo con l’opposizione e iniziative legislative (rifiuti, immigrazione, sicurezza pubblica …) volte a coltivare la sua nuova immagine di statista, Silvio Berlusconi ritorna alla sua vera essenza”. Così Miguel Mora, corrispondente per El Pais, presenta il braccio di ferro di questi ultimi giorni tra il presidente Silvio Berlusconi e le toghe. “In appena 24 ore, il premier ha scatenato un’ offensiva contro i giudici e i pubblici ministeri, ha introdotto decreti per bloccare i processi in cui è imputato, ha irritato il presidente della Repubblica e sconvolto l’opposizione”. Prima della presentazione in aula dei due emendamenti, continua Mora, “Berlusconi ha inviato una lettera aperta al presidente del Senato Schifani dove ha accusato ‘i giudici di sinistra’ d’inventare accuse di fantasia contro di lui. Ma l’attacco non si ferma qui. Nella sua lettera, il premier ha affermato che gli emendamenti sono stati ‘concepiti per il bene di tutta la comunità’, ma ha anche ammesso di voler paralizzare ‘uno dei molti tentati processi contro di me’ “. Ovviamente continua Mora, “Berlusconi si riferiva al caso Mills, accusando il giudice e il procuratore di “utilizzare la giustizia a fini mediatici e politici”. (SEGUE)