Roma, 26 apr – “La Bce è chiaramente in pausa in parte sconcertata dall’andamento dei dati nelle ultime settimane”. Lo afferma Anna Grimaldi, analista di Intesa Sanpaolo, commentando le parole del presidente della Bce Mario Draghi nella conferenza stampa odierna. “Il Consiglio ha, difatti, dedicato l’intera riunione alla discussione sullo scenario macro – prosegue – Draghi ha spiegato che l’andamento dei dati, e le implicazioni per il ritorno dell’inflazione al target nel medio periodo, rimangono chiave per decidere le future mosse di politica monetaria. Per ora il Consiglio sembra propendere per un rallentamento temporaneo dovuto a scioperi in alcuni paesi, la cadenza della Pasqua e ad una normalizzazione dell’attività economica dopo i ritmi di espansione sorprendenti di fine 2017. Tuttavia, il calo della domanda di beni capitali e la riduzione degli ordini inevasi lascia il dubbio che la moderazione della crescita possa rivelarsi più duratura. In ogni caso, si parte da livelli elevati e la fase di crescita al di sopra del trend non dovrebbe essere compromessa. I rischi per la crescita sono ancora valutati come circa bilanciati anche se si riconosce che l’incertezza legata a fattori globali è aumentata”. (PO / SEGUE)