Roma, 27 apr – Il Festival mette in rete e promuove contemporaneamente il patrimonio artistico già esistente in un vero e proprio museo diffuso sul territorio, valorizzando attraverso l’arte contemporanea chiese sconsacrate, palazzi storici e spazi di archeologia industriale non sempre conosciuti dagli abitanti della città, come il gioiello storico dell’Ospedale Vecchio, le ex Chiese di San Quirino e San Tiburzio e l’area industriale dell’ex Scedep. Parma 360 è anche un Festival virale disseminato in tutta la città: la sezione 360 Viral si propone infatti di coinvolgere il pubblico in un percorso artistico diffuso nel centro storico, con l’obiettivo di rilanciare e promuovere la cultura artistica più vitale e presente nel territorio. All’appello hanno risposto una quarantina di spazi creativi fra cui gallerie, studi professionali, coworking, negozi di arredamento e design, ristoranti, che ospiteranno progetti di arte contemporanea: sculture, fotografie, dipinti, animeranno il centro urbano attraverso percorsi creativi. Previsto anche una call to illustrator presso la storica edicola ottocentesca di piazzale della Steccata: un concorso a tema per artisti e illustratori in collaborazione con Parmalat. (red)