Roma, 27 apr – Nel 2016 la rete autostradale italiana si estende per 6.943 km e rappresenta circa il 9% di quella europea, e in rapporto alle autovetture registrate rimane pressoché stabile (1,83 Km per 10 mila vetture). L’Italia è tra i paesi dell’Unione a più bassa intensità autostradale, ben lontana dai valori di Spagna, Francia e Germania (tra 2,9 e 6,9 Km per 10 mila vetture nel 2015). Così si legge nel rapporto Istata ‘Noi Italia’, pubblicato oggi. Il tasso di motorizzazione aumenta per il terzo anno consecutivo e nel 2016 si attesta a 625 autovetture ogni mille abitanti (era sceso a 608,1 nel 2013). A livello territoriale, l’aumento è più forte nel Nord-est ma il Centro si conferma la ripartizione con il valore più elevato (647,3 autovetture ogni mille abitanti). Nel confronto europeo l’Italia è di gran lunga uno dei paesi più motorizzati, preceduta solo da Lussemburgo e Malta. Nel 2016 riprende a diminuire il numero delle vittime della strada, dopo l’aumento registrato l’anno precedente (54,2 ogni milione di abitanti da 56,4). La mortalità stradale conferma la presenza di differenze territoriali importanti, con sei regioni che registrano tassi inferiori alla media nazionale. Il numero dei decessi per incidente stradale nel nostro Paese si conferma superiore sia a quello medio europeo sia a quello dei principali partner. (SEGUE)