“Per Renzi non è successo nulla”, “è fermo al 4 dicembre del 2016. Ma io continuerò a chiedergli all’infinito di dare una mano al Pd”. Così Francesco Boccia, capogruppo del Pd in Commissione speciale alla Camera, in un‘intervista al Corriere della Sera. “Se avesse a cuore l’interesse del Paese prenderebbe in considerazione la formula dell’appoggio esterno” aggiunge Boccia riferendosi ancora all’ex premier, sottolineando: “Al netto delle saette e dei fulmini recepisco un sì al confronto, che intanto inizieremo. In direzione discuteremo, perché sui temi di sinistra posti da Di Maio nella lettera al Corriere si può e si deve accettare la sfida. Quando avremo capito come mai il M5S ci ha quasi doppiato, proveremo a capire se ci sono le ragioni per far partire la legislatura”. Ipotesi governo Pd-M5S? “Facciamolo decidere al partito – afferma Boccia – È sempre sgradevole dire ‘io ordino ai miei di fare questo’ e gli altri eseguono. Facciamo una discussione vera e lasciamo tutti liberi di scegliere, altrimenti questi deputati sembrano soldatini. Stiamo decidendo il futuro del Paese e del Pd e penso che nessuno di noi abbia la volontà, che rischia di essere confusa con l’arroganza, di decidere per gli altri”. (Red – 30 apr)