Roma, 30 apr – La capacità di mantenere inalterate le tradizioni enogastronomiche è la ragione principale della scelta dei 23mila agriturismi presenti lungo la Penisola non va dimenticata – continua la Coldiretti – anche per l’offerta di servizi innovativi per sportivi, nostalgici, curiosi, ambientalisti e camperisti. In molti casi si sono attrezzati con l’offerta di alloggio e di pasti completi, ma anche di colazioni al sacco o con la semplice messa a disposizione spazi per picnic e camper per rispettare le esigenze di indipendenza di chi ama prepararsi da mangiare in piena autonomia ricorrendo eventualmente – precisa la Coldiretti – solo all’acquisto dei prodotti aziendali. Molto diffuso è il souvenir enogastronomico al quale non rinuncia la maggioranza al momento di tornare a casa. Un ricordo del viaggio e della vacanza al quale non rinunciano i quattro italiani su dieci (40%) hanno deciso di spostarsi nel lungo ponte della Festa dei Lavoratori per andare in vacanza, raggiungere parenti e amici, partecipare a concerti, manifestazioni o semplicemente per fare una gita fuori porta in giornata, secondo l’analisi Coldiretti/Ixe’. (SEGUE)