Ginevra, 19 giu – Il workshop si pone l’obiettivo di mettere in luce le sfide per i moderni sistemi di protezione civile (cambiamenti climatici, aumento dei disastri di matrice naturale, terrorismo) e di colmare i “gap”, soprattutto culturali, esistenti nell’attuale sistema multilaterale, nelle sue catene di comando e nel coordinamento. Attraverso la presentazione dei vari sistemi di Protezione Civile presenti al convegno, potrà essere messo in risalto come le Protezioni Civili nazionali stesse possono offrire un contributo per colmare le lacune esistenti anche attraverso una loro riorganizzazione in un network piu’ integrato e comunicante, che permetta loro di essere meglio preparate a rispondere in maniera coordinata, anche con le agenzie multilaterali, ad emergenze di larga scala. L’appuntamento di Ginevra potrebbe quindi costituire la convergenza su una “dichiarazione di principi” e l’avvio di un dialogo continuativo che porti il network delle Protezioni Civili a diventare un elemento essenziale del sistema multilaterale di “disaster preparedness”, eventualmente attraverso l’organizzazione di ulteriori riunioni allargate ad un maggior numero di societa’ di Protezione Civile. Al workshop sono invitati i Rappresentanti Permanenti a Ginevra, i Capi delle Protezioni Civili ed i “Hyogo Framework for Action focal points” di tutti i Paesi, le organizzazioni internazionali competenti nel settore ed una nutrita rappresentanza di ONG, oltre ad alcune personalità di rilievo.
(Sis)