Berlino, 19 giu – Il comunismo ha avuto un ruolo particolare nell’Italia del dopoguerra, contribuendo a mettere le basi per lo sviluppo democratico e culturale del paese. Ma che cosa è rimasto degli ideali e delle lotte di allora? Cosa significa essere comunisti nel nuovo millennio? Miriam Mafai, celebre giornalista, e Alfredo Reichlin, partigiano e dirigente del partito comunista, con la moderazione di Angelo Bolaffi, direttore dell’Iic di Berlino, risponderanno a queste domande in due incontri: ad Halle il 23 giugno e a Berlino il 25. Entrambi gli incontri prendono spunto dal libro “Il silenzio dei comunisti” di Vittorio Foa (Einaudi, 2002), che verrà messo in scena ad Halle nell’ambito del festival Theater der Welt 2008. In questo libro Foa ha raccolto in forma di dialogo epistolare le testimonianze dei due militanti dell’ex P.C.I. dando voce ai loro ideali e alle speranze del loro passato comunista. All’appuntmento berlinese verrà inoltre proiettato il film Il fare politica, cronache della Toscana rossa(1982 – 2004) (2005) di H. Le Paige, regista belga che ha tracciato un ventennio di trasformazioni e lotte di 4 militanti dell’ex partito comunista italiano.
(Cat)